L’idea di ridurre le emissioni di metano con “composti antirutto” per animali

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Dopo aver letto di un’altra brillante idea in passato, ovvero quella di selezionare animali che “scorreggiano di meno” per far fronte all’inquinamento, quest’altra di far mangiare agli animali qualcosa che li faccia “ruttare di meno” non può affatto meravigliarmi. Eh si perchè si vede che in condizioni di produzione intensiva gli animali ruttano troppo metano ed è un problema, tuttosommato con un particolare composto aggiunto al mangime sono riusciti ad abbattere del 30% le emissioni. Mi sembra un ottimo risultato.

via | http://science.slashdot.org/story/15/08/01/2344253/want-to-fight-climate-change-stop-cows-from-burping

Andreste a vedere un ologramma in concerto?

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Una ventina d’anni fa queste cose si vedevano solo nei film di fantascienza, nel frattempo le hanno inventate per davvero e messe a punto. Snoop Dogg ha già fatto una esibizione live con l’ologramma del defunto Tupac, che a fine pezzo si smolecola in particelle di energia che si dissolvono via.


Questo genere di ologrammi, quelli di gente che non c’è più, aprono un po’ di interrogativi più o meno etici di cui non voglio trattare… se questa tecnologia esiste -ed esiste- non verrà certamente utilizzata solo per i concerti.

Comunque ci sono anche aspetti più interessanti, tipo poter trasmettere un concerto contemporaneamente in più posti, solo che invece di un maxischermo ci sarebbero proprio gli ologrammi… secondo me un compromesso accettabile finchè vengono trasmessi ologrammi in diretta di qualcuno che sta suonando per davvero.

Se vi interessa l’argomento vi consiglio di leggere questo articolo:
Would You Go See a Hologram in Concert? — Cuepoint — Medium

 

Gli scienziati propongono una data per l’inizio dell’Antropocene

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Qualche settimana fa ho aggiunto la categoria antropocene a questo blog per postare notizie o considerazioni riguardo la nostra era corrente, l’era geologica caratterizzata dalla presenza dell’uomo e del suo operato sulla terra. Non avevo ancora postato nulla in questa categoria ma oggi ho trovato questa notizia su slashdot:

Gli scienziati hanno proposto il 16 Luglio 1945 come inizio dell’era dell’Antropocene. E’ stato il giorno del primo test di detonazione nucleare. Sostengono che la “Grande Accelerazione” -il periodo in cui le attività umane hanno iniziato ad avere un impatto significativo sul pianeta Terra- sia un buon segno per indicare l’inizio di un’epoca. Da quel giorno c’è stato un significativo incremento della popolazione, dello sconvolgimento ambientale per i terreni e gli oceani e della connettività globale…

 

L’idea di ridurre le emissioni di CO2 d’allevamento selezionando razze che “scorreggiano” poco

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Oggi mi sono imbattutto in questa notizia:

«Il problema è che i gas corporei che gli animali da pascolo emettono durante la digestione dei vegetali che ingurgitano si trasforma in una fonte inesauribile di gas serra inquinanti, ancora più dannosi della Co2. Basti pensare che in Nuova Zelanda i due terzi del metano che si disperde nell’atmosfera deriva proprio dalle maleodoranti emissioni degli animali.
[…]
L’unica soluzione sarebbe invece quella di ‘selezionare’ una o più razze di bovini e ovini geneticamente meno esposte a questo tipo di ‘inconveniente’. Dunque, concentrare le ricerche in maniera più selettiva andando a individuare tra i ruminanti comunemente allevati quelli con scarse emissioni di metano.»

Oggettivamente una soluzione degna per continuare a produrre e consumare tonnellate e tonnellate di carne di cui potremmo fare tranquillamente a meno con innumerevoli veri benefici per l’ambiente e per il pianeta, noi umani compresi.

Insomma volete mettere la comodità di continuare a trovare nel bancone del supermercato del latte prodotto da mucche mantenute tutta la vita in gravidanza e soprattutto che “scorreggiano” ed inquinano poco?!? Nonostante siamo gli unici mammiferi su questo pianeta che continuano a bere latte dopo lo svezzamento.

Insomma volete mettere la comodità di avere decine e decine di fast-food che vi offrono splendidi menu a base di carne (magari allungata con la melma rosa) oppure la comodità di comprare tre hamburger in una fantastica vaschetta di polistirolo sigillata ed impacchettata da altra plastica, però c’è il codice a barre con quale puoi risalire all’allevamento e controllare se sono animali che hanno “scorreggiato poco”.

Acchispacchiumistatucunannu.

Ottenuto un semiconduttore dal cemento, #einvece noi ci buttiamo i rifiuti

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Ieri ho letto questa notizia, pare che degli scienziati abbiano ottenuto un semiconduttore dalla mayenite, un minerale che si trova comunemente nel cemento utilizzato nell’edilizia. Ancora non si sa il suo potenziale utilizzo, ne quanto se ne possa estrarre ed a quale prezzo, comunque è un semiconduttore simile al grafene o al silicio, cosa che fa pensare subito all’industria della microelettronica.

Ma il mio primo pensiero è andato all’ambiente e magari alla possibilità di estrarre questo materiale dai rifiuti dei cantieri edili o da detriti di demolizioni, etc, etc…

Facendo una ricerca ho scoperto che è possibile (ed auspicabile) riutilizzare e riciclare il cemento, non so nel resto d’Italia ma qui in Sicilia non è difficile trovare cumuli di materiale da riporto, aka sderro, scaricati abusivamente in aperta campagna smaltiti solo dall’erosione degli agenti atmosferici e dagli anni. Nonostante riciclarlo sia dispendioso ed alcuni paesi comunque lo fanno, si può comunque trattare riutilizzare come inerte piuttosto che mandarlo in discarica.

Poi ho anche scoperto invece che in Italia la politica ha pensato di metterci i rifiuti nel cemento, ed ho smesso di scrivere questo post.