“Red Baron” incrociata con “Tutu”, o viceversa

Qualche settimana fa stavo ripassando Red Baron di Billy Cobham ma mi girava ancora in testa Tutu di Miles Davis/Marcus Miller che avevo ascoltato poco prima… mentre suonavo mi accorgevo che tutto sommato potevano suonare assieme ed ho provato a registrarle a metronomo ognuna su un canale diverso.
 
Peccato che quando ho scelto il titolo non sapevo ancora che “Tutu” è una persona a cui era stato dedicato il pezzo… e non la gonna delle ballerine, ma vabè, ormai :D


Tra melma rosa e monossido di carbonio

L’unica melma rosa che credevo di conoscere era quella che scorreva nella vecchia metropolitana di New York nel film Ghostbusters… mi sono dovuto ricredere: è anche nella carne macinata, e serve per aumentarne il volume a bassissimo costo, visto che è fatta principalmente di tessuto connettivo, gli scarti riciclabili.

Il fatto che il tessuto connettivo venga utilizzato non mi meraviglia affatto, anzi, lo sapevo perchè lo avevo già letto sulle etichette di alcuni tortellini. Più che altro mi fa girare i coglioni che il tutto sia trattato con ammoniaca, così, giusto per dargli una disinfettata che non si sa mai. Tanto poi comunque nella confezione si ci mette un bel po’ di monossido di carbonio che da un bel colorito e rallenta la decomposizione aumentando i tempi di conservazione.

Tra l’altro il monossido di carbonio è già utilizzato con lo stesso scopo negli affettati preconfezionati, è quella ventata di puzza che esce appena apri la confezione, ma va via pochi secondi e, affamati, non ci facciamo sempre caso.

Buon appetito


Nel limbo tra i radeon e gli fglrx

Stavo scrivendo due righe su rc.local per attivare automaticamente il profilo energetico basso ai driver OSS radeon per tamponare la temperatura quando non uso gli fglrx.

SPACCHIO=`grep fglrx /proc/modules`
if [ “$?” -ne “0” ]; then
   logger setting ‘low’ power profile
   echo low > /sys/class/drm/card0/device/power_profile
   echo low > /sys/class/drm/card1/device/power_profile
fi

Nel frattempo pensavo che per il mio portatile e per la mia scheda video la situazione attuale sia dei driver radeon che degli fglrx è davvero tragicomica. I radeon OSS come prestazioni sfrecciano ma purtroppo riscaldano ancora troppo sul mio modello, di contro con gli fglrx la temperatura è OK ma il 3D è quello che è e suprattutto non funziona ancora Gnome 3 (pure compiz ogni tanto crasha).

Finchè la situazione non migliora (nel senso che o ATI rilascia driver seri o gli sviluppatori dei driver OSS fanno il miracolo con un miglior supporto al risparmio energetico) mi continuo a trovare ad attivare e disattivare gli fglrx e soprattutto ad usare una rolling instabile pur di vivere gli aggiornamenti in attesa di una soluzione. Da distribuzione a distribuzione non cambia nulla, le funzionalità dei driver del kernel attuali quelle sono… per il mio modello la combinazione di versioni più stabili ed usabili tra xorg, kernel e librerie sono orientativamente quelle di Ubuntu 10.10 ma che portano vecchi bug, tipo al touchpad ed all’ACPI. Per questo ora mi trovo a scrivere per disperazione ma ottimista da una Ubuntu 12.04 alpha che nonostante tutto funziona già meglio di 11.04 e 11.10.

Insomma, che possano piacere o meno, sia Unity che Gnome 3 rappresentano un approccio nuovo molto interessante… stiamo osservando quotidianamente quanto mouse e tastiera si allontanano ed il touch si avvicina ed a me -personalmente- non dispiacerebbe affatto poter sostituire nel futuro un portatile con un tablet che però so che dentro ci sta girando una distro intera che mi permette di aprire un terminale e continuare ad utilizzarlo come voglio io, modificarlo o svilupparci qualcosa.

Niente, mi girano un po’ i coglioni che con i driver ed i kernel attuali non posso provare ancora appieno queste novità. Tutto qui. Era solo una riflessione per dire che nonostante tutto sono grato agli sviluppatori open source per il lavoro che fanno e che stavolta me lo sono accollato ma nel futuro non comprerò nemmeno una cornicetta elettronica se so che c’è dentro un chipset AMD/ATI.

HP Pavilion dv6 3034sl

Advanced Micro Devices [AMD] nee ATI RS880M [Mobility Radeon HD 4200 Series]
Advanced Micro Devices [AMD] nee ATI Madison [Radeon HD 5000M Series]


Three views of “Watcha see is watcha get”

Tutto comincia qualche anno fa, quando non sapevo che watcha see is watcha get nell’album Up All Night di John Scofield fosse una cover… facendo qualche ricerca ho scoperto che l’originale era dei Dramatics [testo]
Ascoltando i primissimi secondi dell’originale qualcuno sicuramente coglierà il loop campionato e trasposto da Sgt. Garcia per il suo El Camino de la vida, ovvero:

Recensione (polemica) dell’app “150 italiamobile”

Ho appena appreso via twitter che è stata realizzata un’applicazione dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia: 150 italiamobile. Appena ho letto il titolo “Celebriamo la Festa della Repubblica con un’App: 150 ItaliaMobile” ho subito pensato “o è una figata pazzesca o è una cosa inutile” e si vede che resterò con il dubbio perchè non ho un iPhone, già, sono uno di quegli italiani che non ce l’ha, l’iPhone, che non lo comprerebbe nemmeno e che vorrebbe che chi governa, prima di fare le app non per tutti, risolvesse i problemi drammatici dell’Italia.

Sul sito (istituzionale) viene utilizzata la parola smartphone, come se fosse scontato che tutti gli italiani hanno un iPhone e che non ci fosse nemmeno bisogno di specificarlo. Forse perchè chi non ce l’ha ci rimarrebbe male.

Sia chiaro: non ce l’ho con Apple ne con i possessori di un iPhone o melamaniaci… ma voi che avete installato quest’applicazione ora vi sentite più orgogliosi di essere italiani?

via | ninjamarketing