#sysadmin

sudo senza password e le distro moderne, tipo #ubuntu

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«L’esperto è colui che evitando tutti i piccoli errori punta dritto alla catastrofe» 
(cit. Arthur Bloch)

Dunque facciamo gli esperti e vediamo la maniera più semplice, veloce, sicura e potenzialmente insicura per diminuire drasticamente la frequenza con cui sudo ci chiede di verificare tramite password se siamo davvero noi a richiedergli i privilegi di amministratore:

sudo visudo

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come esemplificato sotto, spostate il cursore sulla riga dopo il commento, yy = copia la riga e p = incollala immediatamente sotto, commentate la vecchia riga e tenetevela di backup, non si sa mai; modificate la nuova riga appena incollata ciò vuol dire letteralmente: "gruppo(%) sudo? allora NO PASSWORD amigos!"

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# Allow members of group sudo to execute any command
#%sudo ALL=(ALL:ALL) ALL
%sudo  ALL=NOPASSWD: ALL

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:wq

Vi avevo detto la maniera più semplice e veloce sicura perchè si abilita una funzionalità di sudo strettamente dal suo file di configurazione e col suo comando di configurazione, senza mettere le mani da altre parti o peggio abilitare l’utente root (e ora vi spiego perchè IMHO); potenzialmente insicura perchè comunque ormai sudo la password non ve la chiede più, ne a voi ne a tutti gli altri utenti amministratori, appartenenti al gruppo sudo.

Abilitare l’utente root ed acquisirne i privilegi con su direttamente, su una distro moderna che integra ed utilizza già sudo e te lo mette a disposizione pure già configurato, a volte può essere necessario, sicuramente è da provare almeno una volta nella vita ma FWIW sudo -i vi da una shell di root esattamente come su, senza dover abilitare la password di root, se proprio avete bisogno di vedere root@localhost:~# per smontare una partizione.