iCurve by IKEA

Sono un felice possessore di un PowerBook 12″, ogni tanto lo porto a spasso ma passa la maggiorparte del tempo poggiato sulla scrivania e la maggiorparte del tempo lo utilizzo proprio come se fosse un fisso. Dopo aver visto l’iCurve mi sono reso conto che la possibilita’ di alzare il mac ed inclinare lo schermo per un angolo di visuale piu’ comodo e sopratutto più alto sarebbe stato qualcosa di veramente comodo. Ma non avendo granchè soldi a disposizione ho pensato di inventarmelo a modo mio, e ci sono riuscito grazie ad IKEA… con un po’ di ingegno all’IKEA troverete tutto quello che vi serve per realizzare qualcosa di simile (e volendo migliore), proprio come si faceva da piccoli con i LEGO! Il risultato è più o meno questo:

 

Io ho utilizzato:
  • Due supporti per delle mensole
  • Due piccole staffe in alluminio (quelle con i fori)
  • Due viti per legno

Tutto comprato all’IKEA con una spesa di meno di 10 euro.

Non ho fatto foto durante la realizzazione, ma è molto semplice… chiunque è familiare col fai-da-te avrà gia capito che basta applicare le staffe di alluminio al supporto in legno (entrambe gia forate) e fissarle con le viti. Poi le staffe di alluminio vanno piegate per reggere il computer.
Esteticamente non è il top perchè a me non interessa troppo, ma posso assicurarvi che i supporti per le mensole di IKEA sono perfetti, se applicate le staffe sulla gamba piu’ lunga del supporto otterrete un’inclinazione ideale.

Voilà!

Whatcha See Is Watcha Get

Continuando il mio viaggio con John Scofield ho scoperto qualcosa riguardo al pezzo Whatcha See Is Whatcha Get dell’album Up All Night: non è di John Scofield! Anche se la sua versione è davvero molto bella -anzi, personalmente è tra i pezzi che preferisco in assoluto- in realta’ è un pezzo dei Dramatics, gruppo funky degli anni ’70 con ben 5 cantanti. Eccolo qua:

E non è finita… dai primissimi secondi capirete immediatamente che questo pezzo è stato usato come base dal Sergent Garcia per il suo pezzo El Camino De La Vida!

Groove Elation, basso

groove-elation

Studiando alcuni pezzi di John Scofield mi sono imbattuto in Groove Elation (traccia che sta nell’omonimo album). Che dire… la geniale originalità di Scofield non ha certo bisogno di presentazioni, ne la sua e ne quella dei musicisti che lo accompagnano. Ora io non lo so chi abbia concepito il giro di basso di questo pezzo, se lo abbia scritto proprio Scofield o  se abbia lasciato carta bianca a Dennis Irwin (il bassista che ha suonato in quell’album). So solo che -secondo me- chi l’ha concepito ha fatto davvero uno dei piu’ bei giri di basso blues.
Diciamocelo, il giro blues tutto sommato è quello. Do per scontato che nella storia del blues qualcun altro avra’ sicuramente ideato giri blues altrettanto poco scontati… pero’ col blues si rischia spesso di ricadere in alcuni pattern che spiegano chiaramente quando alle jam sessions la gente sbuffa se i musicisti partecipanti, in carenza di idee, si guardano e dicono: «Facciamo un blues?». Certo, perchè in fondo il blues è sempre uguale. Sono i dettagli sfiziosi che fanno la differenza, Scofield ne è sicuramente un pozzo infinito. Per questo ho deciso di trascrivere questo giro di basso e di pubblicarlo, magari a qualcuno puo’ tornare utile! (scusate per tutte le alterazioni occasionali ma non sono ancora pratico con Finale!)

Preferisco non esaminarlo troppo per evitare di scrivere ca**ate. Ma ad esempio nella prima battuta secondo me quel FA# alla fine (che forma una terza minore col MIb) è una genialata, perchè magari in un giro blues ci si aspetterebbe un bel SIb (classica quinta), sembra quasi cozzare con la terza maggiore del SOL (seconda nota), ed invece no!