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    <title>FreeBSD  Zen-Funk Panda</title>
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    <description>  FreeBSD  Zen-Funk Panda</description>
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      <title>Connessioni PPP su GNU/Linux e FreeBSD (2)</title>
      <link>https://panda.zenfunk.it/posts/2005-04-26-ppp-linux-freebsd-2/</link>
      <pubDate>Tue, 26 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://panda.zenfunk.it/posts/2005-04-26-ppp-linux-freebsd-2/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Ripescato da: &lt;a href=&#34;http://web.archive.org/web/20050512082430/http://www.openmagazine.it/?q=node/128&#34;&gt;http://web.archive.org/web/20050512082430/http://www.openmagazine.it/?q=node/128&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;code&gt;Wvdial&lt;/code&gt; e&amp;rsquo; un tool molto semplice ed efficace&amp;hellip; chi gia lo conosce potrebbe benissimo dire «Questo articolo non serve ad un cactus, bastava leggere le man pages&amp;hellip;» ed in effetti non avrebbe tutti torti :P. Dato che wqvdial, oltre ad avere un potente tool per creare il file di configurazione quasi automaticamente, e&amp;rsquo; davvero molto semplice da usare. Pero&amp;rsquo; sicuramente ci sara&amp;rsquo; qualcuno che non conosce wvdial ed al quale questo articolo (propedeutico al primo) potrebbe tornare utile; poi mi piaceva l&amp;rsquo;idea di scrivere un altro articolo su PPP oltre a quello del numero 1.0 di OpenMagazine.&#xA;Chi avra&amp;rsquo; letto il primo, a prescindere dal fatto che conoscesse gia&amp;rsquo; come funziona pppd su GNU/Linux o FreeBSD, sicuramente avra&amp;rsquo; notato una cosa: su GNU/Linux configurare ppp (se non si hanno tool appositi tipo ppp-config o wvdial stesso) e&amp;rsquo; abbastanza macchinoso che configurarlo su FreeBSD. Su FreeBSD c&amp;rsquo;e&amp;rsquo; un solo file di configurazione per pppd, su GNU/Linux invece sono necessari diversi script oltre che al file di configurazione. Sorge quindi una domanda: «perche&amp;rsquo; usare pppd nudo e crudo se esistono tool come wvdial che rendono la vita ancora piu&amp;rsquo; facile di FreeBSD?» Beh, la mia risposta e&amp;rsquo; &amp;ldquo;DIPENDE&amp;rdquo;&amp;hellip; da quanta voglia avete di smanettare e quanta curiosita&amp;rsquo; avete. In qualsiasi caso conoscere come funziona pppd nudo e crudo non ha mai fatto male a nessuno ;) E nemmeno usare wvdial&amp;hellip;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;efficacia di wvdial e&amp;rsquo; data soprattutto dal tool wvdialconf, un tool che genera automaticamente un file di configurazione dopo aver effettuato una scansione per rilevare su quale porta sia collegato il modem e dopo aver provato le stringhe AT standard compatibili col modem collegato al sistema. Vediamo subito:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre&gt;&lt;code&gt;trinhackria ~ # wvdialconf /etc/wvdial.conf&#xD;&#xA;Scanning your serial ports for a modem.&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ttyS0: No such device or address&#xD;&#xA;Port Scan: S0&#xD;&#xA;ttyS1: No such device or address&#xD;&#xA;Port Scan: S1&#xD;&#xA;ttyS2: No such device or address&#xD;&#xA;Port Scan: S2&#xD;&#xA;ttyS3: No such device or address&#xD;&#xA;Port Scan: S3&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 Z -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 S0=0 -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; +FCLASS=0 -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Modem Identifier: ATI -- 144&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 4800: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 9600: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 19200: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 38400: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 57600: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 115200: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 230400: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 460800: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Max speed is 460800; that should be safe.&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; +FCLASS=0 -- OK&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Found an USB modem on /dev/ttyACM0.&#xD;&#xA;Modem configuration written to /etc/wvdial.conf.&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 460800; init &amp;quot;ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; +FCLASS=0&amp;quot;&#xD;&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&#xA;&lt;p&gt;Infatti wvdialconf ha rilevato il mio modem (un cellulare Motorola edge collegato via USB), ha provato quali stringhe AT fossero compatibili ed ha rilevato anche la velocita&amp;rsquo; con cui accedere alla porta creando un il file di configurazione /etc/wvdial.conf ad hoc. Ovvero:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre&gt;&lt;code&gt;[Dialer Defaults]&#xD;&#xA;Modem = /dev/ttyACM0&#xD;&#xA;Baud = 460800&#xD;&#xA;Init1 = ATZ&#xD;&#xA;Init2 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; +FCLASS=0&#xD;&#xA;ISDN = 0&#xD;&#xA;Modem Type = USB Modem&#xD;&#xA;; Phone =&#xD;&#xA;; Username =&#xD;&#xA;; Password =&#xD;&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&#xA;&lt;p&gt;A questo punto personalizzare il file di configurazione appena creato e&amp;rsquo; una cosa davvero intuitiva, basta sapere solamente che le righe precedute dal &amp;lsquo;;&amp;rsquo; sono quelle commentate, e quindi da decommentare :P In questa maniera wvdial avra&amp;rsquo; un&amp;rsquo;unica configurazione e bastera&amp;rsquo; lanciare wvdial senza nessun argomento da linea di comando per connetterci ad internet.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;E&amp;rsquo; possibile pero&amp;rsquo; personalizzare ulteriormente la configurazione di wvdial tramite delle etichette, il cui nome dovra&amp;rsquo; essere passato come argomento da linea di comando. Ogni etichetta in cui mancheranno opzioni fondamentali come la stringa di inizializzazione o il device node del modem saranno ereditate da quella di Default, ovvero: [Dialer Defaults]. Per esempio:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre&gt;&lt;code&gt;[Dialer Defaults]&#xD;&#xA;Modem = /dev/ttyACM0&#xD;&#xA;Baud = 460800&#xD;&#xA;Init1 = ATZ&#xD;&#xA;Init2 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; +FCLASS=0&#xD;&#xA;Modem Type = USB Modem&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;[Libero]&#xD;&#xA;Phone = 1055411055&#xD;&#xA;Username = pippo@libero.it&#xD;&#xA;Password = laMIApassword&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;[Tin]&#xD;&#xA;Init3 = ATX2&#xD;&#xA;Phone = 095123456&#xD;&#xA;Username = pippo@tin.it&#xD;&#xA;Password = laltraPASSWORD&#xD;&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questa maniera e&amp;rsquo; stato possibile differenziare le configuazioni. Ad esempio con wvdial Libero, ci connetteremo al numero di telefono specificato nell&amp;rsquo;etichetta e con le relative credenziali, con wvdial Tin invece useremo un altro numero di telefono ed altre credenziali ed inoltre il nostro modem sara&amp;rsquo; inizializzato con una stringa aggiuntiva. Ma ipotizzando che il sistema avrebbe avuto due modem sarebbe stato possibile, sempre tramite le etichette, specificare anche device node differenti.&#xA;Buon divertimento ;)&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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      <title>Connessioni PPP su GNU/Linux e FreeBSD (1)</title>
      <link>https://panda.zenfunk.it/posts/2005-03-25-ppp-linux-bsd-1/</link>
      <pubDate>Fri, 25 Mar 2005 00:00:00 +0000</pubDate>
      <guid>https://panda.zenfunk.it/posts/2005-03-25-ppp-linux-bsd-1/</guid>
      <description>&lt;p&gt;Ripescato da: &lt;a href=&#34;https://web.archive.org/web/20050403162123/http://www.openmagazine.it/download/Numero-1.0.pdf&#34;&gt;https://web.archive.org/web/20050403162123/http://www.openmagazine.it/download/Numero-1.0.pdf&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questo articolo vedremo per linee generali e molto pratiche come configurare ppp su linux e freeBSD e collegarci ad internet, il tutto&#xA;ovviamente accompagnato da diversi links per approfondire l&amp;rsquo;argomento. L&amp;rsquo;unica cosa che e&amp;rsquo; necessario saper usare e&amp;rsquo; un qualsiasi editor: vi, vim,&#xA;nano, emacs&amp;hellip;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Molte distribuzioni di linux hanno un tool, ppp-config, che permette di creare i file di configurazione di ppp. Vedi slackware o debian&amp;hellip; potete&#xA;usare quel tool per poi studiare i file di configurazione da esso generati, oppure seguire questo articolo e crearvi tutto a mano, esperienza molto&#xA;piu&amp;rsquo; edificante. Per quanto riguarda freeBSD il discorso e&amp;rsquo; molto piu&amp;rsquo; semplice perche&amp;rsquo; sta tutto in /etc/ppp/ppp.conf&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;1-ppp-un-accenno-di-teoria&#34;&gt;&#xD;&#xA;  1. PPP, un accenno di teoria&#xD;&#xA;  &lt;a class=&#34;heading-link&#34; href=&#34;#1-ppp-un-accenno-di-teoria&#34;&gt;&#xD;&#xA;    &lt;i class=&#34;fa fa-link&#34; aria-hidden=&#34;true&#34;&gt;&lt;/i&gt;&#xD;&#xA;  &lt;/a&gt;&#xD;&#xA;&lt;/h2&gt;&#xD;&#xA;&lt;p&gt;PPP sta per &lt;em&gt;Point-to-Point Protocol&lt;/em&gt;, ovvero un protocollo di connessione da un punto ad un altro punto, ovvero da una macchina ad un&amp;rsquo;altra&#xA;macchina. Nel nostro caso il mezzo sara&amp;rsquo; il modem, o cmq qualsiasi dispositivo a caratteri al quale potremo accedere e dialogare. Potra&amp;rsquo; essere&#xA;quindi un modem seriale, un modem usb, o anche un cellulare GPRS/EDGE/UMTS collegato via irDa, Bluetooth, cavo seriale o usb. Comunque&#xA;i file di configurazione e gli script saranno leggermente diversi a seconda della periferica utilizzata, ma ovviamente pppd lavorera&amp;rsquo; sempre allo&#xA;stesso modo, vediamo come.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;Pppd si occupa di attivare e mantenere una interfaccia di rete (la maggior parte delle volte si chiamera&amp;rsquo; ppp0) col protocollo PPP dopo che vari&#xA;script avranno inizializzato la periferica, composto il numero ed avviata la connessione. A grandi linee la connessione inizia quando non&#xA;sentiamo piu&amp;rsquo; i fruscii dall&amp;rsquo;altoparlante del modem, quando essi cessano significa che in qualche maniera i due punti riescono a dialogare, ma non&#xA;e&amp;rsquo; ancora detto che riusciranno a stabilire una connessione. Questa fase si chiama Handshake (stretta di mano). Durante questa fase verrano&#xA;scambiate le credenziali (user name e password), verrano proposte delle impostazioni che potranno o no essere accettate (ad esempio il MTU, il&#xA;MRU, compressioni, la richiesta dei DNS, la proposta di un IP fisso). Se tutta questa procedura va a buon fine riceveremo il nostro IP, tramite il&#xA;quale potra&amp;rsquo; essere attivata con successo l&amp;rsquo;interfaccia di rete ppp0. Diciamo che a questo punto il grosso e&amp;rsquo; fatto, resta solamente da decidere o&#xA;meno se far dirigere i nostri pacchetti verso la nuova interfaccia, ovvero impostare una Default Route. Nella maggior parte dei casi pppd fara&amp;rsquo;&#xA;questo per noi, ma potrebbe capitare che esista gia un Default Route e che pppd non riesca a modificarlo. La maggior parte delle volte potrebbe&#xA;darsi che un default route sia gia&amp;rsquo; impostato verso una interfaccia tipo eth0, se ad esempio il nostro pc e&amp;rsquo; collegato in una lan&amp;hellip; in quel caso sara&amp;rsquo;&#xA;necessario modificare a mano la tabella di routing del kernel, vedremo in seguito come fare.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;A questo punto l&amp;rsquo;unica cosa che potrebbe tornarvi molto utile (ma non di vitale necessita&amp;rsquo; per una prima connessione) e&amp;rsquo; conoscere per bene le&#xA;stringhe ed i comandi AT per il vostro modem. Su questo punto vale la pena spendere qualche parola. Le stringhe ed i comandi AT sono delle&#xA;sequenze di caratteri per lo piu&amp;rsquo; standard con le quali si dialoga con il modem. Niente paura, anche se non le conoscete con precisione riuscirete a&#xA;connettervi, ma per attivare particolari protocolli come il V.90, il V.92, x2 (per alcuni USrobotics) o K56flex che potrebbero velocizzare la&#xA;connessione saranno necessarie stringhe di configurazione particolari che variano da chipset a chipset. Nei file di configurazione che vi proporro&amp;rsquo;&#xA;ci saranno comandi standard che ogni modem supporta, ma in seguito potrete sostituirli con altri piu&amp;rsquo; adeguati. Su questo sito[^1] probabilmente&#xA;troverete quello che vi serve. Per quanto riguarda le connessioni GPRS/UMTS/EDGE anche quelle stringhe cambiano da modello a modello di&#xA;cellulare e da gestore e gestore di telefonia. In quel caso vi conviene telefonare al vostro servizio clienti, li sapranno darvi di sicuro le stringhe&#xA;esatte, ve lo consiglio soprattutto per la bella esperienza di parlare con l&amp;rsquo;operatore e quando vi dira&amp;rsquo; &amp;ldquo;apra il pannello di controllo e&amp;hellip;&amp;rdquo; voi potrete&#xA;rispondere &amp;ldquo;grazie non mi interessa, non uso windows!&amp;rdquo;. :D&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;2-creare-i-file-di-configurazione-su-linux&#34;&gt;&#xD;&#xA;  2. Creare i file di configurazione su linux&#xD;&#xA;  &lt;a class=&#34;heading-link&#34; href=&#34;#2-creare-i-file-di-configurazione-su-linux&#34;&gt;&#xD;&#xA;    &lt;i class=&#34;fa fa-link&#34; aria-hidden=&#34;true&#34;&gt;&lt;/i&gt;&#xD;&#xA;  &lt;/a&gt;&#xD;&#xA;&lt;/h2&gt;&#xD;&#xA;&lt;p&gt;&lt;code&gt;pppd&lt;/code&gt; su linux, a differenza di freeBSD che ne ha uno solo, ha bisogno di diversi file di configurazione e script. Vedremo qua degli esempi&#xA;semplici ma funzionanti.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h3 id=&#34;etcppppeersprovider&#34;&gt;&#xD;&#xA;  /etc/ppp/peers/provider&#xD;&#xA;  &lt;a class=&#34;heading-link&#34; href=&#34;#etcppppeersprovider&#34;&gt;&#xD;&#xA;    &lt;i class=&#34;fa fa-link&#34; aria-hidden=&#34;true&#34;&gt;&lt;/i&gt;&#xD;&#xA;  &lt;/a&gt;&#xD;&#xA;&lt;/h3&gt;&#xD;&#xA;&lt;p&gt;Questo file e&amp;rsquo; quello che contiene le opzioni di pppd, relative al provider. Cio&amp;rsquo; significa che potete averne piu&amp;rsquo; di uno&amp;hellip; infatti quando vi&#xA;appresterete a connettervi col comando pppd call provider lui cerchera&amp;rsquo; le impostazioni dentro la directory /etc/ppp/peers/. Ovvero se darete&#xA;pppd call infostrada lui andra&amp;rsquo; a cercare le impostazioni relative su /etc/ppp/peers/infostrada. E via dicendo&amp;hellip; ecco un esempio.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre&gt;&lt;code&gt;asyncmap 0&#xD;&#xA;updetach&#xD;&#xA;debug debug debug&#xD;&#xA;connect /etc/ppp/peers/provider-connect-chat&#xD;&#xA;disconnect /etc/ppp/peers/provider-disconnect-chat&#xD;&#xA;/dev/usb/acm/0&#xD;&#xA;115200&#xD;&#xA;-crtscts&#xD;&#xA;local&#xD;&#xA;mtu 1024&#xD;&#xA;mru 1024&#xD;&#xA;noipdefault&#xD;&#xA;defaultroute&#xD;&#xA;usepeerdns&#xD;&#xA;name &amp;quot;pippo@provider.net&amp;quot;&#xD;&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&#xA;&lt;p&gt;Vediamone velocemente il significato: updetach e&amp;rsquo; molto utile, ovvero lascia andare pppd in background staccandolo dal terminale sul quale e&amp;rsquo;&#xA;stato eseguito solamente quando la connessione va a buon fine; debug tre volte imposta al massimo la verbosita&amp;rsquo;, per vedere per bene quello che&#xA;sta accadendo; /dev/usb/acm/0 e&amp;rsquo; il device che verra&amp;rsquo; utilizzato, va modificato in base al vostro; default route cerca di impostare il percorso&#xA;default su ppp0; usepeerdns cerca di scaricare i dns durante la connessione e li mettera&amp;rsquo; in /etc/ppp/resolv.conf; name &amp;ldquo;&lt;a href=&#34;mailto:pippo@provider.net&#34;&gt;pippo@provider.net&lt;/a&gt;&amp;rdquo;&#xA;definisce l&amp;rsquo;username da utilizzare, e&amp;rsquo; strettamente legato al file pap-secrets o chap-secrets, poiche&amp;rsquo; e&amp;rsquo; in uno di quei due file che verra&amp;rsquo; cercata la&#xA;password relativa.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h3 id=&#34;etcppppeersprovider-connect-chat&#34;&gt;&#xD;&#xA;  /etc/ppp/peers/provider-connect-chat&#xD;&#xA;  &lt;a class=&#34;heading-link&#34; href=&#34;#etcppppeersprovider-connect-chat&#34;&gt;&#xD;&#xA;    &lt;i class=&#34;fa fa-link&#34; aria-hidden=&#34;true&#34;&gt;&lt;/i&gt;&#xD;&#xA;  &lt;/a&gt;&#xD;&#xA;&lt;/h3&gt;&#xD;&#xA;&lt;p&gt;Questo e&amp;rsquo; lo script relativo al modem tramite il programma provider chat (avrete notato che e&amp;rsquo; specificato anche nel file di configurazione precedente) che si occupa di dialogare col&#xA;prima che pppd venga avviato.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre&gt;&lt;code&gt;exec chat \&#xD;&#xA;TIMEOUT 5 \&#xD;&#xA;ECHO ON \&#xD;&#xA;ABORT &#39;\nBUSY\r&#39; \&#xD;&#xA;ABORT &#39;\nERROR\r&#39; \&#xD;&#xA;ABORT &#39;\nNO ANSWER\r&#39; \&#xD;&#xA;ABORT &#39;\nNO CARRIER\r&#39; \&#xD;&#xA;ABORT &#39;\nNO DIALTONE\r&#39; \&#xD;&#xA;ABORT &#39;\nRINGING\r\n\r\nRINGING\r&#39; \&#xD;&#xA;&#39;&#39; \rATZ \&#xD;&#xA;TIMEOUT 12 \&#xD;&#xA;OK ATV1\&amp;amp;C1\&amp;amp;D2 \&#xD;&#xA;OK &#39;ATDTnumeroprovider&#39; \&#xD;&#xA;TIMEOUT 22 \&#xD;&#xA;CONNECT &amp;quot;&amp;quot; \&#xD;&#xA;SAY &amp;quot;\nConnected.&#xD;&#xA;&amp;quot; \&#xD;&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&#xA;&lt;h3 id=&#34;etcppppeersprovider-disconnect-chat&#34;&gt;&#xD;&#xA;  /etc/ppp/peers/provider-disconnect-chat&#xD;&#xA;  &lt;a class=&#34;heading-link&#34; href=&#34;#etcppppeersprovider-disconnect-chat&#34;&gt;&#xD;&#xA;    &lt;i class=&#34;fa fa-link&#34; aria-hidden=&#34;true&#34;&gt;&lt;/i&gt;&#xD;&#xA;  &lt;/a&gt;&#xD;&#xA;&lt;/h3&gt;&#xD;&#xA;&lt;p&gt;pppd con un killall pppd Questo script non e&amp;rsquo; di vitale importanza, volendo si potrebbe anche omettere perche&amp;rsquo; la maggior parte delle volte per disconnetterci killeremo&#xA;. Ma ha comunque una sua importanza, magari se la periferica che utilizziamo ha bisogno di ricevere qualche comando&#xA;per reinizializzarsi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre&gt;&lt;code&gt;exec chat \&#xD;&#xA;ABORT &amp;quot;BUSY&amp;quot; \&#xD;&#xA;ABORT &amp;quot;ERROR&amp;quot; \&#xD;&#xA;ABORT &amp;quot;NO DIALTONE&amp;quot; \&#xD;&#xA;SAY &amp;quot;\nSending break to the modem\n&amp;quot; \&#xD;&#xA;&amp;quot;&amp;quot; &amp;quot;+++ATH&amp;quot;&#xD;&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&#xA;&lt;h3 id=&#34;etcpppchap-secrets-o-etcppppap-secrets&#34;&gt;&#xD;&#xA;  /etc/ppp/chap-secrets o /etc/ppp/pap-secrets&#xD;&#xA;  &lt;a class=&#34;heading-link&#34; href=&#34;#etcpppchap-secrets-o-etcppppap-secrets&#34;&gt;&#xD;&#xA;    &lt;i class=&#34;fa fa-link&#34; aria-hidden=&#34;true&#34;&gt;&lt;/i&gt;&#xD;&#xA;  &lt;/a&gt;&#xD;&#xA;&lt;/h3&gt;&#xD;&#xA;&lt;p&gt;Entrambi questi file hanno la stessa sintassi, bisogna sapere che metodo di autenticazione usa il vostro provider, quindi se e&amp;rsquo; la vostra prima&#xA;connessione, nel dubbio, vi conviene compilarli entrambi.&#xA;&amp;ldquo;&lt;a href=&#34;mailto:pippo@provider.net&#34;&gt;pippo@provider.net&lt;/a&gt;&amp;rdquo; * &amp;ldquo;miaPASSword&amp;rdquo;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;connettersi&#34;&gt;&#xD;&#xA;  Connettersi&#xD;&#xA;  &lt;a class=&#34;heading-link&#34; href=&#34;#connettersi&#34;&gt;&#xD;&#xA;    &lt;i class=&#34;fa fa-link&#34; aria-hidden=&#34;true&#34;&gt;&lt;/i&gt;&#xD;&#xA;  &lt;/a&gt;&#xD;&#xA;&lt;/h2&gt;&#xD;&#xA;&lt;p&gt;A questo punto non vi resta che personalizzare questi file e provare a lanciare un &lt;strong&gt;pppd call provider&lt;/strong&gt;  e sperare che tutto vada bene e &lt;strong&gt;killall pppd&lt;/strong&gt; per disconnettervi.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;I potenziali problemi potrebbero essere due:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;ul&gt;&#xA;&lt;li&gt;Se siete collegati in una lan pppd potrebbe non essere stato in grado di impostare un default route, dato che se ce ne e&amp;rsquo; gia settato uno pppd non lo puo&amp;rsquo; sostituire. In questo caso potete lanciare un ifconfig ppp0, vedere quale e&amp;rsquo; il vostro IP e poi lanciare route add default gw&#xA;x.x.x.x, dove x.x.x.x e&amp;rsquo; il vostro IP.&#xA;/etc/resolv.conf Se il vostro provider supporta l&amp;rsquo;opzione usepeerdns sta li, bensi&amp;rsquo; in che punti a /etc/ppp/resolv.conf.&#xA;verra&amp;rsquo; creato un file /etc/ppp/resolv.conf contenente i DNS&amp;hellip; ma il file di default non&#xA;/etc/resolv.conf. Sara&amp;rsquo; quindi necessario copiare il primo al posto del secondo, oppure fare un link simbolico in&lt;/li&gt;&#xA;&lt;/ul&gt;&#xA;&lt;h2 id=&#34;configurare-ppp-su-freebsd&#34;&gt;&#xD;&#xA;  Configurare ppp su freeBSD&#xD;&#xA;  &lt;a class=&#34;heading-link&#34; href=&#34;#configurare-ppp-su-freebsd&#34;&gt;&#xD;&#xA;    &lt;i class=&#34;fa fa-link&#34; aria-hidden=&#34;true&#34;&gt;&lt;/i&gt;&#xD;&#xA;  &lt;/a&gt;&#xD;&#xA;&lt;/h2&gt;&#xD;&#xA;&lt;p&gt;freeBSD ci semplifica notevolmente la vita con ppp. Tutto quello che bisogna fare e&amp;rsquo; editare ed apportare qualche modifica al file &lt;code&gt;/etc/ppp/ppp.conf&lt;/code&gt;&#xA;per poterci connettere immediatamente.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre&gt;&lt;code&gt;default:&#xD;&#xA;set log Phase Chat LCP IPCP CCP tun command&#xD;&#xA;ident user-ppp VERSION (built COMPILATIONDATE)&#xD;&#xA;set device /dev/cuaa1&#xD;&#xA;set speed 115200&#xD;&#xA;set dial &amp;quot;ABORT BUSY ABORT NO\\sCARRIER TIMEOUT 5 \&#xD;&#xA;\&amp;quot;\&amp;quot; AT OK-AT-OK ATE1Q0 OK \\dATDT\\T TIMEOUT 40 CONNECT&amp;quot;&#xD;&#xA;set timeout 180&#xD;&#xA;enable dns&#xD;&#xA;provider:&#xD;&#xA;set phone numerotel&#xD;&#xA;set authname USERNAME&#xD;&#xA;set authkey PASSWORD&#xD;&#xA;add default HISADDR&#xD;&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&#xA;&lt;p&gt;Dovrete ovviamente personalizzare il tutto con il device node della vostra periferica, col numero di telefono del vostro provider, le vostre&#xA;credenziali. Per quanto riguarda la stringa AT per inizializzare il vostro modem freeBSD ne fornisce una proprio basilare e standard, la potete&#xA;con &lt;code&gt;ATE1Q0&lt;/code&gt; e dopo aver fatto una ricerca sul sito fornito in linkografia sostituirla con una piu&amp;rsquo; adatta.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;NB&lt;/strong&gt;: Su linux l&amp;rsquo;eseguibile per PPP si chiama &lt;code&gt;pppd&lt;/code&gt;, mentre su freeBSD si chiama &lt;code&gt;ppp&lt;/code&gt;.&#xA;Buon divertimento!&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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