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    <title>Wvdial  Zen-Funk Panda</title>
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    <description>  Wvdial  Zen-Funk Panda</description>
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      <title>Connessioni PPP su GNU/Linux e FreeBSD (2)</title>
      <link>https://panda.zenfunk.it/posts/2005-04-26-ppp-linux-freebsd-2/</link>
      <pubDate>Tue, 26 Apr 2005 00:00:00 +0000</pubDate>
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      <description>&lt;p&gt;Ripescato da: &lt;a href=&#34;http://web.archive.org/web/20050512082430/http://www.openmagazine.it/?q=node/128&#34;&gt;http://web.archive.org/web/20050512082430/http://www.openmagazine.it/?q=node/128&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;code&gt;Wvdial&lt;/code&gt; e&amp;rsquo; un tool molto semplice ed efficace&amp;hellip; chi gia lo conosce potrebbe benissimo dire «Questo articolo non serve ad un cactus, bastava leggere le man pages&amp;hellip;» ed in effetti non avrebbe tutti torti :P. Dato che wqvdial, oltre ad avere un potente tool per creare il file di configurazione quasi automaticamente, e&amp;rsquo; davvero molto semplice da usare. Pero&amp;rsquo; sicuramente ci sara&amp;rsquo; qualcuno che non conosce wvdial ed al quale questo articolo (propedeutico al primo) potrebbe tornare utile; poi mi piaceva l&amp;rsquo;idea di scrivere un altro articolo su PPP oltre a quello del numero 1.0 di OpenMagazine.&#xA;Chi avra&amp;rsquo; letto il primo, a prescindere dal fatto che conoscesse gia&amp;rsquo; come funziona pppd su GNU/Linux o FreeBSD, sicuramente avra&amp;rsquo; notato una cosa: su GNU/Linux configurare ppp (se non si hanno tool appositi tipo ppp-config o wvdial stesso) e&amp;rsquo; abbastanza macchinoso che configurarlo su FreeBSD. Su FreeBSD c&amp;rsquo;e&amp;rsquo; un solo file di configurazione per pppd, su GNU/Linux invece sono necessari diversi script oltre che al file di configurazione. Sorge quindi una domanda: «perche&amp;rsquo; usare pppd nudo e crudo se esistono tool come wvdial che rendono la vita ancora piu&amp;rsquo; facile di FreeBSD?» Beh, la mia risposta e&amp;rsquo; &amp;ldquo;DIPENDE&amp;rdquo;&amp;hellip; da quanta voglia avete di smanettare e quanta curiosita&amp;rsquo; avete. In qualsiasi caso conoscere come funziona pppd nudo e crudo non ha mai fatto male a nessuno ;) E nemmeno usare wvdial&amp;hellip;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;L&amp;rsquo;efficacia di wvdial e&amp;rsquo; data soprattutto dal tool wvdialconf, un tool che genera automaticamente un file di configurazione dopo aver effettuato una scansione per rilevare su quale porta sia collegato il modem e dopo aver provato le stringhe AT standard compatibili col modem collegato al sistema. Vediamo subito:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre&gt;&lt;code&gt;trinhackria ~ # wvdialconf /etc/wvdial.conf&#xD;&#xA;Scanning your serial ports for a modem.&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;ttyS0: No such device or address&#xD;&#xA;Port Scan: S0&#xD;&#xA;ttyS1: No such device or address&#xD;&#xA;Port Scan: S1&#xD;&#xA;ttyS2: No such device or address&#xD;&#xA;Port Scan: S2&#xD;&#xA;ttyS3: No such device or address&#xD;&#xA;Port Scan: S3&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 Z -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 S0=0 -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; +FCLASS=0 -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Modem Identifier: ATI -- 144&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 4800: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 9600: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 19200: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 38400: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 57600: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 115200: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 230400: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 460800: AT -- OK&#xD;&#xA;ttyACM0: Max speed is 460800; that should be safe.&#xD;&#xA;ttyACM0: ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; +FCLASS=0 -- OK&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;Found an USB modem on /dev/ttyACM0.&#xD;&#xA;Modem configuration written to /etc/wvdial.conf.&#xD;&#xA;ttyACM0: Speed 460800; init &amp;quot;ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; +FCLASS=0&amp;quot;&#xD;&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&#xA;&lt;p&gt;Infatti wvdialconf ha rilevato il mio modem (un cellulare Motorola edge collegato via USB), ha provato quali stringhe AT fossero compatibili ed ha rilevato anche la velocita&amp;rsquo; con cui accedere alla porta creando un il file di configurazione /etc/wvdial.conf ad hoc. Ovvero:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre&gt;&lt;code&gt;[Dialer Defaults]&#xD;&#xA;Modem = /dev/ttyACM0&#xD;&#xA;Baud = 460800&#xD;&#xA;Init1 = ATZ&#xD;&#xA;Init2 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; +FCLASS=0&#xD;&#xA;ISDN = 0&#xD;&#xA;Modem Type = USB Modem&#xD;&#xA;; Phone =&#xD;&#xA;; Username =&#xD;&#xA;; Password =&#xD;&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&#xA;&lt;p&gt;A questo punto personalizzare il file di configurazione appena creato e&amp;rsquo; una cosa davvero intuitiva, basta sapere solamente che le righe precedute dal &amp;lsquo;;&amp;rsquo; sono quelle commentate, e quindi da decommentare :P In questa maniera wvdial avra&amp;rsquo; un&amp;rsquo;unica configurazione e bastera&amp;rsquo; lanciare wvdial senza nessun argomento da linea di comando per connetterci ad internet.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;E&amp;rsquo; possibile pero&amp;rsquo; personalizzare ulteriormente la configurazione di wvdial tramite delle etichette, il cui nome dovra&amp;rsquo; essere passato come argomento da linea di comando. Ogni etichetta in cui mancheranno opzioni fondamentali come la stringa di inizializzazione o il device node del modem saranno ereditate da quella di Default, ovvero: [Dialer Defaults]. Per esempio:&lt;/p&gt;&#xA;&lt;pre&gt;&lt;code&gt;[Dialer Defaults]&#xD;&#xA;Modem = /dev/ttyACM0&#xD;&#xA;Baud = 460800&#xD;&#xA;Init1 = ATZ&#xD;&#xA;Init2 = ATQ0 V1 E1 S0=0 &amp;amp;C1; &amp;amp;D2; +FCLASS=0&#xD;&#xA;Modem Type = USB Modem&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;[Libero]&#xD;&#xA;Phone = 1055411055&#xD;&#xA;Username = pippo@libero.it&#xD;&#xA;Password = laMIApassword&#xD;&#xA;&#xD;&#xA;[Tin]&#xD;&#xA;Init3 = ATX2&#xD;&#xA;Phone = 095123456&#xD;&#xA;Username = pippo@tin.it&#xD;&#xA;Password = laltraPASSWORD&#xD;&#xA;&lt;/code&gt;&lt;/pre&gt;&#xA;&lt;p&gt;In questa maniera e&amp;rsquo; stato possibile differenziare le configuazioni. Ad esempio con wvdial Libero, ci connetteremo al numero di telefono specificato nell&amp;rsquo;etichetta e con le relative credenziali, con wvdial Tin invece useremo un altro numero di telefono ed altre credenziali ed inoltre il nostro modem sara&amp;rsquo; inizializzato con una stringa aggiuntiva. Ma ipotizzando che il sistema avrebbe avuto due modem sarebbe stato possibile, sempre tramite le etichette, specificare anche device node differenti.&#xA;Buon divertimento ;)&lt;/p&gt;&#xA;</description>
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