Sulle prime 4 corde di un 5 corde

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Inizialmente avrei voluto copiare-ed-incollare questo scritto di qualche anno fa su facebook, come post o come nota… poi, a differenza di tanti, il mio ego si è calmato ed ho ricordato che avevo già un blog personale, ma da anni ed anni prima di facebook, quando ancora si chiamava weblog e nessuno lo aveva ancora abbreviato in ‘blog’, funzionante con xml ed rss ed addirittura altri standards… era più giusto postarlo li, indicizzato dai motori di ricerca a-comu-veni-si-cunta. E’ dedicato a tutti gli amici musicisti che ho incrociato nella mia vita, piccoli e grandi. In particolar modo ai sub, i subwoofer, i subaquei, a chi suona il basso. A chi quando suona si immerge in una dimensione parallela dove vede anche cose molto brutte e li-per-li non sa che fare. Che vi sia di ispirazione.

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Il reggichitarre per gli IKEA Hackers (2)

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Tempo fa avevo segnalato questo Gorm IKEA modificato a reggichitarre, nel frattempo avevo dimenticato di postare la mia implementazione, molto meno raffinata perchè mancano i vani dove appoggiare il manico e le guide in basso per il body ma tutto sommato un po’ più pratica perchè per realizzarla bisogna solamente smontare ulteriormente il Gorm e poi ci vanno anche le custodie, e spesso il problema di spazio è proprio per le custodie.

Ogni mensola ha tre tavole, basta smontare le prime due tavole con un cacciavite: la custodia appoggerà all’unica tavola all’altezza del manico senza sbattere contro il muro ed una tavola resta mobile a protezione per i gatti che si arrampicano (si incastra perfettamente). L’ultima tavola avanzata l’ho messa di lato, ma volendo si può incastrare da qualche altra parte.

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L’idea di ridurre le emissioni di metano con “composti antirutto” per animali

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Dopo aver letto di un’altra brillante idea in passato, ovvero quella di selezionare animali che “scorreggiano di meno” per far fronte all’inquinamento, quest’altra di far mangiare agli animali qualcosa che li faccia “ruttare di meno” non può affatto meravigliarmi. Eh si perchè si vede che in condizioni di produzione intensiva gli animali ruttano troppo metano ed è un problema, tuttosommato con un particolare composto aggiunto al mangime sono riusciti ad abbattere del 30% le emissioni. Mi sembra un ottimo risultato.

via | http://science.slashdot.org/story/15/08/01/2344253/want-to-fight-climate-change-stop-cows-from-burping

Andreste a vedere un ologramma in concerto?

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Una ventina d’anni fa queste cose si vedevano solo nei film di fantascienza, nel frattempo le hanno inventate per davvero e messe a punto. Snoop Dogg ha già fatto una esibizione live con l’ologramma del defunto Tupac, che a fine pezzo si smolecola in particelle di energia che si dissolvono via.

Questo genere di ologrammi, quelli di gente che non c’è più, aprono un po’ di interrogativi più o meno etici di cui non voglio trattare… se questa tecnologia esiste -ed esiste- non verrà certamente utilizzata solo per i concerti.

Comunque ci sono anche aspetti più interessanti, tipo poter trasmettere un concerto contemporaneamente in più posti, solo che invece di un maxischermo ci sarebbero proprio gli ologrammi… secondo me un compromesso accettabile finchè vengono trasmessi ologrammi in diretta di qualcuno che sta suonando per davvero.

Se vi interessa l’argomento vi consiglio di leggere questo articolo:
Would You Go See a Hologram in Concert? — Cuepoint — Medium